Archivio 2005 Dicembre/Gennaio - N. 66/67 N. 66/67 - dicembre 2005/gennaio 2006
N. 66/67 - dicembre 2005/gennaio 2006
di Redazione   
Apertura
Per una corrente rivoluzionaria nonviolenta di Aldo Capitini

Persuasioni
Politica e ’ndrangheta, un rapporto obbligato di Giacomo Panizza - Iran senza riforma di Bijan Zarmandili - La Turchia è Europa di Marco Ansaldo - Il boom della Cina di Paolo Longo - Grande Coalizione in Germania di Peter Kammerer - Unipol, le banche e lo sviluppo di Alessandro Messina - Come lottare per i diritti umani di Giulio Marcon - Le organizzazioni dell’umanitario a Tirana di Silvia Zugno - Che cos’è il Testamento biologico di Luigi Manconi

Omaggio a Mahmud Darwish
Per descrivere il fiore di mandorlo di Mahmud Darwish - Su “Murale” di Giuseppe Marchetti - Forme dell’esilio e reticoli della memoria di Sandro Lombardi

Per Lattuada
Un autore impuro di Gianni Volpi - Linguaggio, morale, mercato di Alberto Lattuada incontro con Gianni Volpi

Arte e parte
Metafora e violenza di José Luís Peixoto incontro con Giorgio De Marchis - La provincia italiana come Texas di Fausto Paravidino incontro con Dario Zonta - Shakespeare alla fine di un’era di Terence Hawkes incontro con Alfonso Geraci e Emiliano Morreale - Ggiggi Ciuciachivvola di Nino De Vita

Italiani di secondo grado
Meteci di Francesco Ciafaloni - In cerca di definizioni di Giovanni Zoppoli - Italiani per caso di Maria Antonietta Saracino

Quale sviluppo in Italia?
La “parolachiave” di Carlo Donolo

Poesia e lager
Per un’antologia
François Vernet, Marianne Cohn, Max Jacob, Catherine Roux, Leopold Levin, Denyse Clairouin, Pierre Macaire, Ignoto, Mosche Schulstein, Itzhar Katzenelson, Irena Bobowska, Miklós Radnóti, Rubinstein-Virolleaud, Isaiah Spiegel a cura di Renzo Ricchi

Opere/giorni
Il Nobel a Pinter di Paolo Bertinetti - Il sabato di Ian McEwan di Vittorio Giacopini - Il futuro e il presente di Houellebecq di Silvia Dai Pra’ - Franchini tra i “gladiatori” di Costantino Cossu - Il gulag di Fidel Castro di Alessandro Leogrande - Italia, un cinema di cui fregarsene di Emiliano Morreale

Letto, visto, ascoltato
Arthur Koestler, Sandro Veronesi, Vladimir Sorokin, Nico Naldini, Theodore Sturgeon/ Matt Ridley, Giulio Sapelli, Mario A. Curletto/ Pier Paolo Pasolini e Philippe Séclier, Andrea Zanzotto/ Fabrizio Natalini

La copertina e le illustrazioni di questo numero sono di GiPi